Trama
L’episodio si apre a Númenor, dove la regina reggente Míriel è turbata da un sogno inquietante: una gigantesca onda che sommerge l’isola. Questa visione è un presagio della caduta di Númenor, un evento centrale nella mitologia della Terra di Mezzo. Míriel è profondamente scossa, ma non rivela immediatamente a tutti la portata di questa premonizione.
Intanto, a Númenor Galadriel continua nel suo intento di ottenere alleati contro la minaccia di Sauron e si confronta con Míriel e i consiglieri del regno. Con il suo solito fervore, avverte del pericolo imminente e chiede che Númenor intervenga per proteggere la Terra di Mezzo. Tuttavia, le sue parole trovano una forte opposizione, soprattutto da parte di Pharazôn, un influente consigliere che promuove una politica isolazionista e cavalca il malcontento popolare contro gli Elfi.
La tensione aumenta quando Galadriel, esasperata dalla riluttanza di Númenor a intervenire, tenta di agire da sola. Questo atteggiamento porta a uno scontro con Míriel, che la fa imprigionare, considerandola una minaccia alla stabilità politica dell’isola.
Parallelamente, a Númenor cresce il malcontento tra i cittadini, molti dei quali vedono con sospetto la presenza di Galadriel. Pharazôn approfitta di questa situazione per rafforzare la sua influenza, arringando le folle e promettendo di difendere gli interessi di Númenor contro ogni ingerenza esterna.
Mentre a Númenor si dibatte sul futuro, nelle Terre del Sud la situazione è sempre più drammatica. Bronwyn guida il suo popolo verso la Torre di Guardia elfica, cercando rifugio dagli Orchi che continuano ad avanzare. La tensione è palpabile, e la comunità è divisa tra coloro che vogliono combattere e quelli che preferirebbero arrendersi.
Nel frattempo, Arondir, l’elfo che ha un legame speciale con Bronwyn, è prigioniero degli Orchi. Viene condotto al cospetto di Adar, un misterioso leader che sembra avere un legame ambiguo con le forze oscure. Adar appare come una figura complessa, lontana dalla classica rappresentazione del male, e le sue motivazioni rimangono enigmatiche. Adar informa Arondir che lo lascerà libero, però con un messaggio da recapitare al popolo delle Terre del Sud: devono scegliere se arrendersi al suo potere oppure marcerà con il suo esercito verso la Torre di Guardia.
A Khazad-dûm, Elrond prosegue la sua collaborazione con il principe Durin IV per la costruzione della grande fucina. Durante il loro lavoro, Elrond scopre un segreto che i Nani hanno cercato di custodire gelosamente: la scoperta del mithril, un minerale raro e potentissimo. Questa rivelazione crea nuove tensioni, poiché Durin sospetta che gli Elfi possano essere interessati al mithril per motivi nascosti.
Nonostante le difficoltà, Elrond e Durin riescono a mantenere un fragile equilibrio nella loro amicizia, esplorando le dinamiche di fiducia e lealtà che caratterizzano il loro rapporto. La scoperta del mithril preannuncia sviluppi significativi per il futuro, sia per gli Elfi che per i Nani.
L’episodio si conclude con un momento decisivo: Míriel, influenzata dagli eventi e dalle parole di Galadriel, decide di agire. Convoca Galadriel e, pur mantenendo una certa distanza, ammette che le premonizioni sulla distruzione di Númenor potrebbero essere collegate alla minaccia che Galadriel vuole combattere. Con riluttanza, accetta di collaborare, preparandosi a inviare aiuti alla Terra di Mezzo.
Nel frattempo, nelle Terre del Sud, Bronwyn e Arondir (scegliendo di non sottomettersi) si preparano per lo scontro con le forze oscure, mentre Adar inizia a svelare i suoi piani, lasciando intendere che il vero conflitto sia solo all’inizio.