Trama
L’episodio si apre con la tensione crescente tra le forze di Adar e gli abitanti delle Terre del Sud. Gli Orchi si preparano a scatenare il caos sotto la guida del loro enigmatico leader, mentre Bronwyn e Arondir organizzano gli abitanti del villaggio per un’ultima, disperata resistenza. Le scene iniziali mostrano l’ansia e la determinazione dei protagonisti, con Bronwyn che infonde coraggio al suo popolo e Arondir impegnato a elaborare una strategia basata sull’ingegno piuttosto che sulla forza.
Quando cala la notte, gli Orchi attaccano il villaggio. I sudroni, nonostante la loro inferiorità numerica, sfruttano ogni risorsa a loro disposizione per contrastare gli invasori. Le trappole preparate da Arondir si rivelano efficaci, infliggendo gravi perdite al nemico. Tuttavia, la battaglia è feroce, e i sudroni subiscono anch’essi numerose perdite. La tensione raggiunge il culmine quando Arondir si trova faccia a faccia con un imponente Orco che lo sovrasta in forza e ferocia. Dopo un brutale scontro, Arondir riesce a prevalere, ma non senza gravi ferite.
Nonostante il successo iniziale, i sopravvissuti del villaggio scoprono con orrore che molti degli “Orchi” uccisi erano in realtà umani che avevano scelto di schierarsi con Adar. Questo colpo emotivo è seguito da un attacco ancora più devastante: un’ondata di veri Orchi, guidati da Adar stesso, si riversa sul villaggio. Bronwyn viene gravemente ferita mentre tenta di difendere il rifugio, e la comunità si trova sull’orlo della distruzione.
Proprio quando tutto sembra perduto, l’esercito di Númenor arriva in soccorso. Galadriel, Halbrand e gli altri cavalieri caricano contro gli Orchi, ribaltando le sorti dello scontro. La regia cattura l’intensità della battaglia, con Galadriel che dimostra tutta la sua abilità e determinazione nel combattimento. Halbrand, nel frattempo, si distingue per il coraggio e la leadership, guadagnandosi la fiducia dei sudroni, che lo acclamano come loro nuovo re.
Durante la battaglia, Galadriel e Halbrand riescono a catturare Adar. La scena che segue è carica di tensione: Halbrand affronta Adar con un’intensità che suggerisce un legame personale e un passato oscuro. Adar, enigmatico e sprezzante, insinua dubbi sul vero ruolo di Halbrand, ma la discussione viene interrotta prima che si possano ottenere risposte chiare.
Nel finale, l’episodio raggiunge il suo apice drammatico. Waldreg, un lealista di Adar, utilizza la spada-martello per attivare un antico meccanismo nelle profondità della montagna. Questo atto provoca un’eruzione catastrofica che trasforma il paesaggio delle Terre del Sud in un inferno di fuoco e cenere. La regia cattura l’impatto devastante dell’eruzione, mostrando i protagonisti sopraffatti dal caos e dalla distruzione. L’episodio si conclude con un silenzio inquietante mentre la cenere inizia a cadere dal cielo, proveniente dal risvegliato Monte Fato.